PARLI IL TEDESCO? Certo che sì. - Scuola della Formazione Professionale DIEFFE - Sede di Spinea
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23 Febbraio 2021

LA SCUOLA DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DIEFFE DI SPINEA INVESTE NEI FUTURI PROFESSIONISTI DELL’ENOGASTRONOMIA E NELLE LORO COMPETENZE LINGUISTICHE

Consapevoli che un professionista dell’enogastronomia deve avere solide basi teoriche e pratiche e una buona conoscenza delle lingue, abbiamo attivato alcuni percorsi di potenziamento linguistico con l’obiettivo di certificare in questa lingua alcuni dei nostri allievi.
Siamo partiti dalla Lingua Tedesca, davvero importante se pensiamo al territorio che ospiterà gli studenti durante le stagioni estive e non solo: Jesolo, Caorle, Venezia, tutti territori ampiamente frequentati da turisti tedeschi che vanno accolti nel migliore dei modi.
Cosa prevede questo percorso di potenziamento linguistico e ulteriore eventuale certificazione? 
La professoressa Marianne Zehent, madrelingua e docente di lingua tedesca nella nostra scuola da diversi anni, accompagnerà 10 studenti (selezionati dal secondo al quarto anno) in un percorso di 20 ore aggiuntive di lingua tedesca, durante le quali verranno svolti esercizi mirati e interessanti simulazioni, al fine di conseguire – per chi vorrà sostenere l’esame alla Goethe Institut e concludere ufficialmente questo percorso – una certificazione di Lingua Tedesca riconosciuta a livello Europeo. 

Questo potenziamento mirato alla certificazione linguistica – utile strumento da utilizzare nel mondo del lavoro e da avere nel proprio CV – prevede l’acquisizione di abilità specifiche di lettura, scrittura e conversazione. 
“Il primi passi per costruire una professionalità sono la passione, lo studio e l’allenamento. Imparare una o più lingue straniere è essenziale per lavorare nell’enogastronomia e per tenere aperte tutte le porte. Alcuni dei nostri ex studenti lavorano all’estero e hanno potuto intraprendere questa strada proprio grazie all’attenzione che hanno dato all’apprendimento delle lingue. Aver attivato questo percorso è molto importante, un’ulteriore opportunità tra i nostri banchi per i professionisti dell’enogastronomia del futuro” commenta la Direttrice Alessia Ricci.

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