Manuel Spolaore, ex studente di Sala&Bar diventa bartender del Ritz e realizza un progetto artistico per i suoi cocktail d'autore - Scuola della Formazione Professionale DIEFFE - Sede di Spinea

evento


LOCATION
Via delle Industrie, 18A, Spinea, VE, Italia


DATA


DOCENTI
Ricci Alessia

Manuel Spolaore ha 22 anni, si è qualificato alla Dieffe di Spinea in Operatore alla Ristorazione indirizzo Sala&Bar. 
Dopo qualche anno nei locali più esclusivi di Venezia, dove ha trovato lavoro subito dopo lo stage con la scuola, è partito per Londra e oggi è, già da qualche tempo, bartender al The Ritz hotel di Londra. 
In questo periodo in cui il mondo dell’hospitality e molti altri sono un po’ a rallentatore, ha avuto l’occasione di tornare in Italia. Da appassionato professionista qual è, ha speso il suo tempo su un progetto artistico davvero unico nel suo genere. 
L’obiettivo del progetto è quello di trasmettere come attraverso un cocktail si possa viaggiare indietro nel tempo ed emozionarsi.
La sua idea è quella di unire l’arte al mondo del bartending ispirandosi all’arte informale, una corrente artistica che ha preso piede dopo la seconda guerra mondiale, nata dalle sofferenze e dalla tragedia della guerra. 
“Quello che stiamo passando è un altro periodo storico difficile e questa volta il mio intento è quello di usare l’arte come distrazione e modo per provare piacere e andare altrove con la mente” racconta Manuel. 
A vestire graficamente e artisticamente questo splendido progetto, c’è Pietro Rizzato, fotografo e video maker, nonché due sponsor internazionali: Konik’s Tail Vodka e Bobby’s Gin Deutschland, che assieme a Davide Monti e il suo studio hanno reso il tutto possibile.
L’idea di Manuel è quella di ricreare 4 cocktail (2 a base vodka e 2 a base gin) ispirati a 4 opere fondamentali della corrente dell’arte informale, citando artisti del dopoguerra come Jackson Pollock e Sandro Boselli.
Quella che ha usato per la guarnizione dei bicchieri, e’ una tecnica espressiva e spontanea che si avvicina il più possibile a quella usata dagli artisti, con l’utilizzo di prodotti bio e naturali, edibili. 
“Oltre alla ricerca estetica, fondamentale è quella del gusto dei cocktail, i quali sono completamente differenti uno dall’altro, in base alle emozioni in me evocate dal quadro dal quale sono ispirati. Spero che questa presentazione possa riuscire nel suo intento di emozionare e coinvolgere il maggior numero di persone possibile, e rubare magari qualche sorriso” conclude Manuel. 
Per vedere meglio il progetto e le sue creazioni visitate il sito:

https://www.pietrorizzato.it/arteliquida

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